Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Font Size

SCREEN

Profile

Layout

Menu Style

Cpanel
  • INGEGNERIA QUALIFICATA

    Lo Studio Favari è regolarmente iscritto all'albo dei Periti industriali e dei Periti Laureati. Punto di forza dello studio è la capacità di affiancare il Cliente, fornendo consulenza tecnica qualificata, risolvendo quesiti e problemi, facendo confluire esperienze e tecnologie in sinergie operative dalle fasi iniziali del progetto al collaudo dell'opera.

  • PENSIAMO AL FUTURO

    Lo Studio Favari è sempre attento alle evoluzioni tecnologiche e normative che caratterizzano i tempi odierni, con un'attenzione particolare al futuro; offre servizi ad alto profilo che convergono sempre al comune obiettivo di garantire la piena sostenibilità dell'investimento dei propri Clienti.

  • SICUREZZA

    Lo Studio Favari, grazie alla sua comprovata serietà, è il punto di riferimento per tutti coloro che hanno capito che il rispetto della Sicurezza, dell’Ambiente e della Qualità sono valori fondamentali alla creazione di un valore aggiunto per l'Azienda e per l’ecosistema in cui opera.

  • GREEN ECONOMY

    Lo Studio Favari fornisce engineering e consulenza specializzata nella GREEN ECONOMY e nella progettazione di sistemi ad alta efficienza ed energie alternative. Progetta e realizza impianti ad alta efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dalle prime fasi di pianificazione sino alla loro gestione operativa.

  • UN PARTNER UNICO

    Lo Studio Favari vanta abilitazioni diversificate nel settore edile e terziario. A sevizio del Cliente sono disponibili ampie competenze specializzate che permettono di convergere tutte le richieste ad un unico partner, onesto, affidabile e puntuale nell'espletamento di ogni singolo incarico

Perizie Giurate per Incentivi Industria 4.0

Gli incentivi relativi a Industria 4.0 sono previsti dalla Legge di Bilancio 2017 

Per usufruire dell’agevolazione è necessaria una dichiarazione del legale rappresentante dell’impresa circa gli acquisti ammessi al super ammortamento 140% o 250%. Nel caso di acquisti di importo superiore ai 500 mila euro è invece richiesta una perizia tecnica giurata che certifichi che il bene rientra tra quelli indicati negli allegati A e B e che sia interconnesso al sistema aziendale.

 

Studio Favari redige Perizie Tecniche Giurate per incentivi in ambito Industria 4.0

NUOVA UNI 7129 PER GLI IMPIANTI DOMESTICI A GAS

Il 1° dicembre l’UNI ha pubblicato la nuova UNI-CIG 7129:2015 per gli impianti domestici a gas che va a sostituire interamente la precedente edizione del 2008, e la UNI-CIG 7128:2015 recante le definizioni utili.

La nuova UNI 7129 "Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione" si conferma la norma di riferimento per la progettazione, l'installazione e la messa in servizio degli impianti asserviti ad apparecchi a gas con potenzialità inferiore ai 35 kW.

Si ricorda che la UNI 7129 si applica in particolare agli impianti domestici e similari per l’utilizzazione dei gas combustibili appartenenti alla I, II e III famiglia secondo la UNI EN 437 ed alimentati da rete di distribuzione di cui alla UNI 9165 e UNI 10682.

Si evidenzia che da adesso in avanti la UNI 7129 sarà la norma di riferimento anche per l’installazione delle caldaie a condensazione, che dal 26/09/15 – per effetto della Direttiva ErP – hanno di fatto sostituito i modelli convenzionali stagni.

Questa versione del 2015, oltre ad aver accorpato al suo interno quattro tra norme e specifiche tecniche, risulta aggiornata nei riferimenti normativi, adeguata nelle prescrizioni (per aggiornamenti tecnologici intervenuti); contiene, inoltre, anche nuove e/o diverse prescrizioni di installazione.

La nuova norma è strutturata in cinque parti dedicate ai seguenti macro argomenti:

UNI 7129-1 tratta gli aspetti di progettazione, installazione e collaudo dell'impianto interno per l'utilizzazione dei gas combustibili appartenenti alla 1a, 2a e 3a famiglia, alimentati da rete di distribuzione di cui alla UNI 9165 e UNI 10682. Accorpa anche le disposizioni contenute nelle Specifiche tecniche: UNI/TS 11147:2008 (raccordi a pressare per tubi metallici), UNI/TS 11340:2009 (tubi semirigidi corrugati di acciaio inossidabile rivestito - CSST) e UNI/TS 11343:2009 (tubazioni multistrato metallo-plastici);

UNI 7129-2 definisce i criteri per l'installazione di apparecchi con singola portata termica nominale massima non maggiore di 35 kW e per la realizzazione della ventilazione e all'aerazione dei locali di installazione;

UNI 7129-3 si occupa dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi, sia convenzionali che a condensazione o affini, aventi singola portata termica nominale massima non maggiore di 35 kW. Accorpa anche le disposizioni contenute nella UNI 11071:2003;

UNI 7129-4 dedicata alla messa in servizio degli apparecchi di utilizzazione sia degli impianti interni, nei casi di nuova realizzazione, modifica o sostituzione di apparecchio;

UNI 7129-5 (novità) dedicata ai sistemi per lo scarico delle condense, trattati precedentemente dalla UNI 11071:2003 che viene sostituita.

L’uscita della nuova edizione della norma UNI 7129:2015 si accompagna alla pubblicazione della nuova edizione della UNI 7128 (“Impianti a gas per uso civile – Termini e definizioni”), alla quale la nuova UNI 7129:2015 fa sempre riferimento, e della nuova edizione della UNI 9036 (“Gruppi di misura – Prescrizioni di installazione”). La UNI 7128:2015 sostituisce l’edizione 2011 e contiene tutte le definizioni comuni alle norme specifiche per gli impianti gas post-contatore ad uso civile.

Le nuove norme dovranno ora essere recepite dal Ministero, ai sensi della legge 1083/71, al che il processo di sostituzione, e dell’entrata in “cogenza”, sarà completamente terminato.

Riassumendo: a partire dal 1° dicembre 2015 risultano ritirate:

• le Specifiche Tecniche UNI/TS 11147, 11340 e 11343, sostituite dalla UNI 7129-1:2015,

• la norma UNI 11071:2003, sostituita dalla UNI 7129-5:2015.

La Regione Lombardia aggiorna le norme per l’efficienza energetica degli edifici

 

 

La Regione Lombardia ha integrato le norme che disciplinano l’efficienza energetica degli edifici e il rilascio dell’Attestazione di Prestazione Energetica (APE).

E’ stato pubblicato in questi giorni il Decreto 224/2016, che apporta chiarimenti sulla corretta applicazione del decreto 6480 del 30/07/2015 relativo alle disposizioni per

l’efficienza energetica degli edifici e per il relativo Attestato di Prestazione Energetica.

Tra le principali novità:

  • la conferma dall’esclusione dall’obbligo di allegazione dell’APE per i provvedimenti giudiziali portanti trasferimenti immobiliari conseguenti a procedure esecutive o concorsuali;
  •  
  • viene specificato che l’assenza dell’indicazione di interventi migliorativi, nell’apposita sezione dell’APE, costituisce un inadempimento del certificatore ed è oggetto di verifica in sede di controllo della conformità dell’APE.

L’ indicazione di interventi migliorativi può essere omessa solo qualora il certificatore dichiari, in caso di edifici di classe A3 e A4, che ulteriori interventi non sarebbero

convenienti in termini di costi/benefici.

Sono inoltre introdotte modifiche alla dichiarazione di conformità del certificatore che, con la nuova formulazione assolve anche il ruolo di dichiarazione

sostitutiva dell’atto di notorietà con cui il professionista dichiara che la copia cartacea è conforme al file depositato nel Catasto Energetico Edifici Regionale.

Il decreto precisa che il libretto d’impianto deve essere unito all’Attestato di Prestazione Energetica destinato all’acquirente dell’edificio e non necessariamente

allegato all’atto di compravendita.

Il decreto contiene anche le disposizioni a cui attenersi nel caso di ampliamento volumetrico.

Ad esempio qualora la sopraelevazione sia climatizzata mediante la sola estensione dei sistemi tecnici preesistenti occorre procedere a delle verifiche sui parametri:

-        H’T - coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente espresso in kW/m²K

-        Asol,est/Asup - area solare equivalente estiva per unità di superficie utile.

Inoltre vengono specificati meglio:

  • i requisiti degli impianti di illuminazione;
  • i requisiti di trasmittanza termica dei serramenti;
  • i requisiti di trasmittanza termica dell’involucro opaco con isolamento in intercapedine o dall’interno, in caso di riqualificazione energetica.

Infine il documento contiene le disposizioni relative alla sostituzione del generatore di calore, all’installazione di pompe di calore di potenza inferiore a 15 kW e di

impianti alimentati a biomassa e all’obbligo di integrazione delle Fonti Energetiche Rinnovabili.


 

 

 

 

 

 

Ecobonus 2016: Confermate le agevolazioni fiscali

 

La legge di Stabilità 2016 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.302 del 30-12-2015 - Suppl. Ordinario n. 70) ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2016.

Sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 sia la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici, sia la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e tutta una serie di interventi tra cui l'installazione di fotovoltaico e sistemi di accumulo.

Tra le novità si ha l’estensione della detrazione fiscale del 65% per l'efficienza energetica anche ad alcuni interventi di domotica, cioè all’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nelle unità abitative.

Inoltre nei condomini la detrazione degli inquilini incapienti potrà essere ceduta alle imprese che realizzano i lavori.

Favoriti gli acquisti di abitazioni ad alta efficienza energetica, si prevede infatti la possibilità di detrarre dall’Irpef del compratore il 50% dell’Iva pagata in fattura per gli acquisti di case in classe energetica A o B di nuova costruzione o ristrutturate dalle imprese costruttrici nel 2016. La detrazione sarà ripartita in 10 quote annuali.

Viene confermato il bonus mobili, che consente di detrarre il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di categoria A+ (A per i forni).

Possibilità per le giovani coppie che acquistano un’abitazione principale di beneficiare di una detrazione pari al 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione (massimo 16.000 euro). I requisiti per beneficiare di tale detrazione sono che almeno uno dei due non superi i 35 anni e che la coppia costituisca nucleo familiare da almeno 3 anni.

 

 

Detrazioni 65%: Coinvolta anche la domotica

Nella legge di Stabilità 2016 è contenuto un emendamento che estende gli incentivi per gli interventi di aumento dell’efficienza energetica anche alla domotica. L’Ecobonus, che consiste nella detrazione fiscale del 65%, varrà anche per le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nelle unità abitative.

 

Questi strumenti devono avere le seguenti caratteristiche:

 

  • devono essere controllabili da remoto (accensione, spegnimento e programmazione);
  • mostrare i consumi energetici;
  • indicare la temperatura di regolazione;
  • fornire report periodici.

 

Si tratta dunque di sistemi e impianti che automatizzano le funzioni di tutti gli impianti presenti in una casa ottimizzandone le prestazioni per aumentare i livelli di

 

vivibilità, di comfort e di sicurezza all’interno degli ambienti.