Pubblicato il testo definitivo del Piano Energia e Clima (PNIEC)

Stabiliti gli obiettivi nazionali al 2030 su efficienza energetica, fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di CO2

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il testo del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, predisposto con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che recepisce le novità contenute nel Decreto Legge sul Clima, nonché quelle sugli investimenti per il Green New Deal previste nella Legge di Bilancio 2020.

Il PNIEC è stato inviato alla Commissione europea in attuazione del Regolamento (UE) 2018/1999, completando così il percorso avviato nel dicembre 2018, nel corso del quale il Piano è stato oggetto di un proficuo confronto tra le istituzioni coinvolte, i cittadini e tutti gli stakeholder.

Con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima vengono stabiliti gli obiettivi nazionali al 2030 sull’efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili e sulla riduzione delle emissioni di CO2, nonché gli obiettivi in tema di sicurezza energetica, interconnessioni, mercato unico dell’energia e competitività, sviluppo e mobilità sostenibile, delineando per ciascuno di essi le misure che saranno attuate per assicurarne il raggiungimento.

Il PNIEC prevede 5 linee di intervento: decarbonizzazione; efficienza; sicurezza energetica; sviluppo del mercato interno dell’energia; ricerca, innovazione e competitività.

L’attuazione del Piano avverrà per mezzo di decreti legislativi di recepimento delle direttive europee in materia di efficienza energetica, di fonti rinnovabili e di mercati dell’elettricità e del gas, che saranno emanati nel corso del 2020.

Secondo il Governo, tali decreti dovranno garantire una diminuzione del 56% di emissioni nel settore della grande industria, del 35% nel terziario e trasporti, portando al 30% la quota di energia da FER nei Consumi Finali Lordi di energia.

L’Italia, come si evince dalla tabella degli obiettivi, punta a:
– portare la quota di energia da FER nei Consumi Finali Lordi di energia al 30%;
– ridurre del 43% i consumi di energia primaria rispetto allo scenario PRIMES 2007;
– ridurre del 33% i gas serra.

Il contributo previsto delle rinnovabili per il soddisfacimento dei consumi finali lordi totali al 2030 è così differenziato tra i diversi settori:
– 55,0% settore elettrico;
– 33,9% settore termico;
– 22,0% trasporti.

“L’obiettivo dell’Italia – dichiara il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli – è quello di contribuire in maniera decisiva alla realizzazione di un importante cambiamento nella politica energetica e ambientale dell’Unione Europea, attraverso l’individuazione di misure condivise che siano in grado di accompagnare anche la transizione in atto nel mondo produttivo verso il Green New Deal”.

Il testo del PNIEC è scaricabile al seguente link

https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/PNIEC_finale_17012020.pdf